Rifiuti tritovagliati, se ne riparla a gennaio
Il Consiglio di Stato rinvia nuovamente la decisione sulla corretta qualificazione - urbana o speciale - dei rifiuti provenienti dagli impianti di tritovagliatura. Prossima udienza prevista per il 13 gennaio 2013.
Sembra non conoscere termine la vicenda scaturita dalla sentenza 4915/2011 con la quale il Tar Lazio ha classificato come urbani i rifiuti stipati negli impianti Stir (Stabilimenti di tritovagliatura ed imballaggio rifiuti) della Campania, vietandone lo smaltimento extraregionale alla luce del Dlgs 152/2006.
Due mesi dopo il Consiglio di Stato ha sospeso in via cautelare l’esecutività della sentenza (ordinanza 3073/2011), in attesa della decisione definitiva di merito che sarebbe dovuta giungere entro fine anno. Il 28 dicembre lo stesso CdS ha invece concesso 6 mesi di tempo al MinAmbiente per presentare una relazione tecnico-scientifica sulla questione e fissato l’udienza di merito al 26 giugno 2012, poi slittata al 13 novembre.
In tale data, infine, il CdS ha nuovamente rinviato la decisione alla prossima udienza del 13 gennaio 2013.
Documenti di riferimento
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Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - PARTE IV
Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati
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Sentenza Tar Lazio 31 maggio 2011, n. 4915
Stabilimenti di tritovagliatura ed imballaggio rifiuti - Dlgs 152/2006 - Natura urbana del rifiuto - Divieto di trasferimento fuori dalla Regione di produzione - Sussiste
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Ordinanza Consiglio di Stato 28 dicembre 2011, n. 6932
Stabilimenti di tritovagliatura ed imballaggio rifiuti - Natura urbana o speciale del rifiuto - Rinvio al MinAmbiente
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Ordinanza Consiglio di Stato 18 luglio 2011, n. 3073
Stabilimenti di tritovagliatura ed imballaggio rifiuti - Sospensione esecutività sentenza Tar Lazio 4915/2011