Recepimento "direttiva efficienza", tempo scaduto
Il 5 giugno 2014 è scaduto il termine per il recepimento della direttiva 2012/27/Ue sull'efficienza energetica. Il provvedimento ha avuto il via libera dalle Regioni il 29 maggio 2014 ma è ancora al vaglio del Parlamento.
Tra le novità dello schema di Dlgs, licenziato in via preliminare dal Governo il 4 aprile 2014, l'obbligo per la P.a. di ristrutturare annualmente il 3% del parco immobiliare posseduto o utilizzato, l'obbligo per le grandi imprese di sottoporsi ogni 4 anni a un audit energetico di elevata qualità svolto di esperti qualificati. Spinta inoltre agli acquisti efficienti per la P.a. che dovrà optare solo per prodotti ad alta efficienza energetica. A carico delle utility (società di distribuzione e/o di vendita di energia) l'obbligo del rispetto nel periodo 2014-2020 di obiettivi annuali di risparmio energetico.
Previste inoltre la valorizzazione delle EsCo (le società che forniscono servizi energetici) e la promozione della cogenerazione ad altro rendimento. La direttiva 2012/27/Ue nasce per dare una accelerazione al raggiungimento dell'obiettivo di riduzione dei consumi energetici del 20% al 2020 che pare ancora lontano.
Documenti di riferimento
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Efficienza energetica, gli obblighi della direttiva 2012/27/Ue per il 2020 guardando al 2030
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Direttiva Parlamento e Consiglio Ue 2012/27/Ue
Direttiva sull'efficienza energetica