Milano, 19 giugno 2014 - 00:00

Recepimento "direttiva efficienza" 2012/27/Ue, ok da Parlamento

(Francesco Petrucci)

Con il via libera delle Camere il 18 giugno 2014 lo schema di Dlgs di recepimento della "direttiva efficienza" 2012/27/Ue è pronto per il ritorno in Consiglio dei Ministri per il varo definitivo.

Il Parlamento nel dare il parere favorevole al provvedimento ha posto alcune condizioni. Il Senato chiede che nell'obbligo di riqualificare energeticamente il 3% annuo del patrimonio statale siano inclusi anche gli immobili regionali e degli Enti locali; inoltre richiesto che le spese per l'allaccio alla rete di teleriscaldamento siano comprese nel cosiddetto ecobonus (detrazione Irpef 55/65%).

 

La Camera chiede, tra l'altro, che sia applicata l'Iva agevolata sui contratti di prestazione energia fatti con la P.a., e che si spinga, d'intesa con le Regioni, per un quadro normativo omogeneo in materia di certificazione energetica in edilizia. Con la direttiva 2012/27/Ue l'Unione europea dà impulso alla riduzione del consumo di energia, agendo in parallelo con le altre disposizioni quadro (in primis la direttiva 2010/30/Ue sull'efficienza in edilizia, recepita col Dl 4 giugno 2013, n. 63) per raggiungere gli obiettivi del "pacchetto 20-20-20".