Milano, 22 gennaio 2016 - 00:00

Appalti "verdi", criteri ambientali per costruzione edifici e ausili sanitari

(Francesco Petrucci)

Il Ministero dell'ambiente con Dm 24 dicembre 2015 ha approvato i "criteri ambientali minimi" per gli appalti "green" della pubblica Amministrazione in due nuovi settori: costruzione e ristrutturazione edifici e acquisto di ausili per l'incontinenza.

Il provvedimento è emanato ai sensi del Dm 11 marzo 2008 sul Green Public Procurment (il sistema degli acquisti "verdi" della P.a.) che affida al MinAmbiente l'individuazione dei criteri ambientali minimi da inserire nei bandi di gara per l'acquisizione da parte delle pubbliche Amministrazioni di beni e servizi. Col Dm 24 dicembre 2015 il Ministero implementa la disciplina di due ulteriori settori approvando i criteri ambientali per l'affidamento di lavori di costruzione, ristrutturazione e manutenzione di edifici pubblici, nonché per l'acquisto da parte della P.a. di ausili per l'incontinenza.

 

Anche a questi nuovi settori entrati nel novero degli appalti "verdi" si applica la disciplina dell'articolo 68-bis del Dlgs 163/2006, come inserito dalla legge 28 dicembre 2015, n. 221 ("Green Economy") che ha ridisegnato le regole sugli appalti "verdi" introducendone l'obbligatorietà per tutti i settori individuati dagli appositi decreti che introducono i "criteri ambientali minimi".

Documenti di riferimento