Progetti energetici Ue: precedenza a quelli sostenibili
Infrastrutture per l'idrogeno tra i progetti sostenibili da finanziare in linea con il Green Deal europeo, favorendo il risparmio energetico e il taglio delle emissioni di gas serra.
Così ha votato la Commissione per l’industria, la ricerca e l'energia al Parlamento europeo, il 28 settembre 2021, sui criteri e metodi per selezionare i progetti energetici finanziabili con i fondi Ue. La posizione licenziata dai deputati si inserisce nei lavori di revisione del regolamento sulle reti transeuropee dell'energia (Ten-E) e punta all'eliminazione graduale del gas naturale, finanziando lo sviluppo delle infrastrutture. I progetti selezionati dovranno infatti aiutare gli Stati nell’abbandono dei combustibili fossili solidi, come il carbone, riconvertendo anche l'infrastruttura del gas naturale esistente per il trasporto o lo stoccaggio dell'idrogeno. Prevarrà sempre il principio "prima l'efficienza energetica" e i costi dei progetti non dovranno mai gravare in modo sproporzionato sugli utenti finali.
Le infrastrutture dedicate al gas potranno comunque beneficare di una deroga a condizioni sì più rigorose ma con una procedura autorizzativa più accelerata.
Si procederà con l'apertura dei negoziati con il Consiglio e il mandato verrà annunciato durante la prossima sessione plenaria del 4-7 ottobre.
Riferimenti
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Proposta di revisione Ue - Norme sulle reti transeuropee dell'energia - Regolamento Ten-E
Sul sito della Commissione europea
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in Nextville (Osservatorio di normativa energetica)