Raee da fotovoltaico, più chiarezza dal Mite su garanzia finanziaria
Milano, 4 ottobre 2021 - 01:00

Raee da fotovoltaico, più chiarezza dal Mite su garanzia finanziaria

(Tiziana Giacalone)

Valutazione su soggetti a cui applicare il trattenimento delle quote in garanzia, importo concorrenziale e tempistiche entro cui aderire ai sistemi collettivi.

Sono le richieste avanzate da "Elettricità futura" nella lettera trasmessa al Mite, al Gse e all’Antitrust il 1° ottobre 2021. L'associazione fa presente di non condividere l'interpretazione del Dlgs 49/2014 e del Dlgs 118/2020 di cui alla nota pubblicata nel luglio scorso dalla Direzione generale per l'economia circolare del Ministero per la transizione ecologica.

Il documento ministeriale "Istruzioni operative sulla gestione del fine vita dei moduli fotovoltaici", datato 21 luglio 2021, "al fine di scongiurare operazioni di dumping in relazione alla copertura finanziaria per la corretta gestione del fine vita", prevede che l'importo da versare nel trust dei sistemi collettivi sia il medesimo rispetto alle quote di garanzia trattenute dal Gse. Per quanto riguarda invece i pannelli fotovoltaici dismessi, da gestire come Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, il Ministero prevede che anche nei casi di “revamping” è necessario che vi sia una copertura da garanzia finanziaria, mediante la trattenuta operata dal Gse oppure tramite versamento diretto nel trust dei sistemi collettivi.

L'associazione chiede l'intervento urgente delle Istituzioni per superare alcune criticità. Non si ritiene corretto, per esempio, il trattenimento delle quote di garanzia finanziaria esteso a tutti i soggetti responsabili degli impianti fotovoltaici che beneficiano di meccanismi incentivanti, compresi gli impianti del IV e V Conto energia soggetti al Disciplinare tecnico. Non si condivide neppure la scelta di obbligare tutti i sistemi collettivi ad applicare lo stesso importo. Per quanto riguarda invece le tempistiche entro cui aderire all'opzione introdotta dal Dlgs 118/2020, si chiede di rivederle in modo da concedere più tempo agli operatori per valutare adeguatamente tale scelta.