Milano, 14 marzo 2023 - 14:42

Parlamento Ue vuole edifici a emissioni zero dal 2028

(Francesco Petrucci)

Via libera dal Parlamento europeo alla proposta di direttiva sull'efficienza energetica in edilizia con il target "edifici a emissioni zero" dal 2028, mentre le case dovranno essere in classe E entro il 2030.

Il provvedimento sostituirà, abrogandola, la direttiva 2010/31/Ue. Il target edifici a emissioni zero al 2028 è più ambizioso di quello proposto dalla Commissione europea (2030). Per gli edifici pubblici l'obiettivo di edifici a zero emissioni è al 2026. Inoltre per gli edifici residenziali privati è richiesto il raggiungimento almeno della classe energetica E entro il 2030 e della classe D entro il 2033; quelli pubblici avranno l'impegno di raggiungere le classi energetiche citate rispettivamente entro il 2027 e il 2030. Sono previste deroghe per i monumenti o gli edifici protetti a livello culturale o storico dagli Stati membri.

 

Al fine di considerare le differenti situazioni di partenza in cui si trovano i parchi immobiliari nazionali, nella classificazione di efficienza energetica (dalla A alla G) la classe G dovrà corrispondere al 15% degli edifici con le prestazioni energetiche peggiori in ogni Stato membro. I lavori per migliorare le prestazioni energetiche dovranno essere effettuati al momento dell'ingresso di un nuovo inquilino, oppure al momento della vendita o della ristrutturazione dell'edificio.

 

La votazione del testo è il primo passo per l'avvio dei negoziati con il Consiglio Ue per concordare la forma definitiva della normativa.

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