Meccanismo "carbonio alle frontiere", via al portale dei dichiaranti
Milano, 11 dicembre 2023 - 15:15

Meccanismo "carbonio alle frontiere", via al portale dei dichiaranti

(Francesco Petrucci)

È già possibile per i soggetti obbligati a comunicare (dal 1° gennaio 2024) le emissioni di CO2 dei prodotti importati nella Ue ai sensi del regolamento 2023/1773/Ue chiedere l'accesso al portale dei "dichiaranti".

Il regolamento 2023/1773/Ue regola il meccanismo transitorio (1° ottobre 2023-31 dicembre 2025) della disciplina del regolamento 2023/956/Ue sul meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera (cd. "Cbam") che impone un prezzo del carbonio sull'importazione di alcuni prodotti fabbricati in Paesi extra Ue con standard di riduzione delle emissioni meno severi di quelli europei.

 

Durante il periodo transitorio i soggetti obbligati dovranno solo comunicare le loro emissioni di gas a effetto serra (CO2) collegate ai loro prodotti e, se del caso, di protossido di azoto e perfluorocarburi; non sono ancora tenuti a pagare un adeguamento finanziario.

 

Il Ministero dell'ambiente e della sicurezza energetica ha comunicato che dal 4 dicembre è possibile effettuare la richiesta di autorizzazione per l'accesso al portale europeo dedicato ai dichiaranti. A seguito dell'accesso sul registro, il primo adempimento per gli operatori economici sarà provvedere all'inserimento delle dichiarazioni riguardanti i dati di importazione relativi al quarto trimestre 2023, che dovranno essere trasmesse a partire dal 1° gennaio 2024. Le istruzioni messe a disposizione dei dichiaranti contengono anche un indirizzo per l'addestramento e la simulazione dell'invio delle informazioni al fine di fare pratica.

 

Maggiori informazioni: le Istruzioni per l'accesso all'applicazione "Cbam Registry" della Commissione europea

Documenti di riferimento