Raee, Parlamento Ue "sigilla" modifica disciplina
Milano, 6 febbraio 2024 - 15:33

Raee, Parlamento Ue "sigilla" modifica disciplina

(Francesco Petrucci)

Facendo seguito all'accordo tra le Istituzioni Ue del 21/11/2023, il 6 febbraio 2024 il Parlamento europeo ha approvato proposta di modifica alla direttiva 2012/19/Ue sui rifiuti elettronici (Raee).

In particolare il provvedimento modifica la direttiva 2012/19/Ue per conformarsi alla sentenza della Corte di Giustizia Ue 25 gennaio 2022, causa C-181/20 che aveva dichiarato invalido l'articolo 13, paragrafo 1, della citata direttiva del 2012 (recepita dall'Italia col Dlgs 49/2014). L'invalidità ha toccato la disposizione nella parte in cui impone ai produttori il finanziamento dei costi di gestione dei rifiuti originati da pannelli fotovoltaici da utilizzatori non domestici immessi sul mercato tra il 13 agosto 2005 e il 13 agosto 2012 (entrata in vigore della direttiva Raee del 2012).

 

La modifica chiarisce che gravano sul produttore solo i costi di gestione e smaltimento dei rifiuti derivanti dai pannelli fotovoltaici (domestici e non) immessi sul mercato dopo il 13 agosto 2012. Il regime di responsabilità estesa del produttore (Epr) per le apparecchiature elettriche ed elettroniche aggiunte al campo di applicazione della direttiva 2012/19/Ue nel 2018 si applicano a quelle immesse sul mercato dopo tale data. Previsto anche un obbligo per la Commissione europea di valutare una revisione della direttiva Raee entro il 2026.

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