Raee e "responsabilità estesa", Ue limita quella retroattiva
Milano, 12 marzo 2024 - 11:02

Raee e "responsabilità estesa", Ue limita quella retroattiva

(Alessandro Geremei)

Approvata in via definitiva la proposta di modifica della direttiva 2012/19/Ue che cancella l'applicazione retroattiva ingiustificata della responsabilità estesa del produttore di apparecchiature elettriche e elettroniche.

La proposta di direttiva approvata in via definitiva dal Consiglio Ue il 4 marzo 2023, finalizzata a conformare la disciplina ai dettami indicati dalla Corte di Giustizia Ue nel 2022 (sentenza nella causa C-181/20), chiarisce anzitutto che i costi relativi alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti originati dai pannelli fotovoltaici spettano al produttore dei pannelli solo con riferimento ai prodotti immessi sul mercato dopo il 13 agosto 2012 (data di entrata in vigore della direttiva 2012/19/Ue).

 

La proposta precisa poi che la responsabilità estesa per i prodotti Aee aggiunti all'ambito di applicazione della disciplina a decorrere dal 15 agosto 2018 (data in cui è terminato il periodo transitorio previsto dalla direttiva 2012/19/Ue) deve applicarsi solo ai prodotti immessi sul mercato successivamente a tale data. Alla Commissione, inoltre, viene affidato il compito di rivalutare la normativa Raee entro il 2026.

 

Con l'ok del Consiglio, che fa seguito all'approvazione formale della proposta da parte del Parlamento Ue in data 6 febbraio 2024, si conclude la procedura di adozione della direttiva che, dopo essere stata firmata, entrerà in vigore a seguito della pubblicazione sulla Guue. Gli Stati membri avranno 18 mesi di tempo per recepire le modifiche.

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