Prestazione energetica edilizia, direttiva Ue in vigore dal 28/5
Milano, 13 marzo 2024 - 08:01
(ultimo aggiornamento: 8 maggio 2024 - 12:11)

Prestazione energetica edilizia, direttiva Ue in vigore dal 28/5

(Francesco Petrucci)

In vigore dal 28 maggio 2024 la direttiva 2024/1275/Ue sulla prestazione energetica in edilizia che prevede dal 2030 emissioni zero per gli edifici nuovi.

Il provvedimento, che fa parte del "pacchetto Fit for 55" (misure Ue per abbattere le emissioni di gas serra del 55% al 2030), sostituirà, abrogandola dal 30 maggio 2026, la direttiva 2010/31/Ue. Per quanto riguarda la decarbonizzazione del parco immobili Ue, saranno gli Stati a scegliere le misure da adottare, con l'obiettivo di ridurre l'energia primaria media usata dagli edifici residenziali (dati 2020) di almeno il 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. I nuovi edifici dal 2030 saranno a emissioni zero. Le ristrutturazioni "profonde" come definite dalla direttiva dovranno portare l'edificio risultante a energia quasi a zero (dal 10 gennaio 2030) e a zero emissioni (dal 1° gennaio 2030).

 

Per quanto riguarda gli edifici non residenziali gli Stati membri dovranno garantire la ristrutturazione del 16% di quelli con le peggiori prestazioni energetiche entro il 2030 e del 26% entro il 2033. Spazio all'obbligo di installazione di impianti solari negli edifici, se tecnicamente appropriato ed economicamente e funzionalmente fattibile, progressivamente esteso dal 2026 al 2030 a varie tipologie di edifici (residenziali e non residenziali) di varie grandezze. Eliminate progressivamente entro il 2040 le caldaie a combustibili fossili. Dal 2025 saranno vietati gli incentivi alle caldaie autonome a combustibili fossili.

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