Percolato da discariche, MinAmbiente: ricircolo previo trattamento
Milano, 22 marzo 2024 - 14:34

Percolato da discariche, MinAmbiente: ricircolo previo trattamento

(Irene Manca)

L'operazione di ricircolo del percolato prodotto da una discarica non è vietata di per sé, ma l'Autorità che autorizza l'impianto deve garantire che tale liquido sia preventivamente trattato.

Così il MinAmbiente che con nota del 21 marzo 2024, dopo aver chiesto un parere in merito alla Commissione europea, fornisce chiarimenti sulla gestione del percolato mediante reintroduzione dello stesso nel corpo della discarica.

 

Chiarimenti necessari, precisa il Dicastero, alla luce delle modifiche apportate alla disciplina nazionale sulle discariche di rifiuti dal Dlgs 121/2020 e, in particolare, alle norme sul controllo e la gestione del percolato (da intendersi, ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera m) del Dlgs 36/2003, come qualsiasi liquido emesso da una discarica, o in essa contenuto, che si origina dall'infiltrazione di acqua nella massa dei rifiuti o dalla loro decomposizione).

 

In linea con il parere dell'Istituzione Ue, il Ministero ribadisce che la normativa europea sulle discariche di cui alla direttiva 1999/31/Ce non contiene alcun esplicito divieto alle operazioni di ricircolo del percolato. E che è dunque compito dell'Autorità nazionale che rilascia l'autorizzazione all'esercizio dell'impianto ex Dlgs 152/2006 richiedere che il percolato, se reintrodotto nel corpo della discarica, sia preventivamente trattato per filtrare, "come minimo", metalli pesanti, sali e azoto, e garantire il monitoraggio e il controllo delle operazioni eventualmente autorizzate.

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