Realizzazione stabilimento, responsabilità P.a. per cambio regole in corsa
Se Comune e privato si accordano formalmente per realizzare un impianto industriale e poi cambiano gli strumenti urbanistici del territorio vietandone la costruzione, l'impresa potrebbe avere diritto al risarcimento.
Ad affermarlo il Consiglio di Stato nella sentenza 20 giugno 2024, n. 5514. Un Comune e una impresa avevano sottoscritto un accordo per la realizzazione di un impianto industriale (nel caso di specie di trattamento rifiuti). Successivamente l'Unione dei Comuni di cui fa parte l'Ente locale in questione aveva adottato una variante al Piano regolatore che vietava la realizzazione di quella tipologia di impianti nella zona in cui avrebbe dovuto realizzarsi lo stabilimento dell'impresa. La modifica al Piano regolatore adottata dall'Unione dei Comuni è vincolante per tutti gli Enti territoriali che ne fanno parte in quanto ad essa è stato assegnato l'esercizio in forma associata delle funzioni di pianificazione urbanistica di competenza comunale.
Sostengono di Giudici del Consiglio di Stato che se non può essere contestata la legittimità della variante urbanistica, tale modifica rileva però sul piano risarcitorio perché l'impresa aveva un legittimo affidamento, cioè una speranza legittima che l'impianto sarebbe stato fatto sulla base degli accordi firmati con il Comune. Il risarcimento del danno chiesto dall'impresa per violazione degli obblighi di correttezza e buona fede, non può coprire il cosiddetto "lucro cessante" (il profitto che l'impresa avrebbe conseguito se l'impianto fosse stato fatto) ma riguarda senz'altro le spese sostenute in vista della futura realizzazione, quali quelle per compensi professionali, oneri per la bonifica dell'area, presentazione delle domande all'Amministrazione, redazione di elaborati tecnici. Non sono rimborsabili le spese per l'acquisto dell'area che resta comunque nel patrimonio della società.
Documenti di riferimento
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Disciplina del procedimento amministrativo e diritto di accesso ai documenti amministrativi
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Regio decreto 16 marzo 1942, n. 262 (Codice civile)
Codice civile - Stralcio - Disposizioni sulla legge in generale (cd. "Preleggi") - Disposizioni attinenti alla normativa ambientale ed alla sicurezza sul lavoro
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Sentenza Consiglio di Stato 20 giugno 2024, n. 5514
Impianto industriale - Installazione - Accordo tra Comune e impresa ai sensi dell'articolo 11, legge 241/1990 per la realizzazione dell'impianto in un'area del territorio comunale - Unione dei Comuni - Approvazione di una variante allo strumento urbanistico che vieta la realizzazione degli impianti nella zona nella quale avrebbe dovuto essere realizzato lo stabilimento - Valore vincolante anche per il Comune che ha sottoscritto l'accordo con l'impresa - Sussistenza - Richiesta di risarcimento del danno - Violazione da parte del Comune degli obblighi di correttezza e buona fede, di cui agli articoli 1173, 1176 e 1337 del Codice civile - Sussistenza - Legittimo affidamento dell'impresa in relazione alla realizzazione dell'impianto - Sussistenza - Ristoro del profitto che l'impresa avrebbe conseguito se l'impianto fosse stato fatto (lucro cessante) - Esclusione - Risarcimento dell'interesse negativo dell'impresa, cioè delle spese sostenute per compensi professionali, oneri per la bonifica dell'area, presentazione di istanze amministrative e redazione di elaborati tecnici - Legittimità - Sussistenza