Raee, semplificazioni per la filiera del ritiro
Nella conversione del "Decreto infrazioni 131/2024" a opera della legge 166/2024 si trova la semplificazione per ritiro, raccolta e deposito dei rifiuti di apparecchi elettronici (cd. "Raee").
La legge 14 novembre 2024, n. 166 ha riscritto l'articolo 11 del decreto legislativo 49/2014 che contiene le regole per il ritiro "uno contro uno" delle apparecchiature elettroniche dismesse. Si tratta del ritiro obbligatorio del rifiuto di un apparecchio elettronico da parte del negoziante a fronte dell'acquisto di uno nuovo equivalente. Chi ritira questi rifiuti vede semplificati gli obblighi previsti dalle norme del Codice ambientale (Dlgs 152/2006). In particolare non deve più tenere uno schedario per il carico/scarico dei rifiuti, né iscriversi al Registro elettronico nazionale sulla tracciabilità dei rifiuti (chiamato "Rentri").
La legge 166/2024 inoltre estende le regole sul ritiro "uno contro uno" anche ai distributori di apparecchiature elettroniche "professionali" (quelle delle aziende) che vogliono effettuarlo su base volontaria.
Novità anche per il deposito "semplificato" (cioè senza obbligo di autorizzazione) dei rifiuti elettronici presso la sede del venditore di apparecchiature elettroniche. Aumentano le quantità dei rifiuti che possono essere stoccati, ora calcolate singolarmente (non più complessivamente) per ciascuno dei "gruppi" di rifiuti elettronici individuati dal decreto ministeriale 40/2023.
Le operazioni di trasporto dei rifiuti depositati verso i luoghi di gestione non richiedono per il distributore l'obbligo di iscrizione all'Albo nazionale dei gestori ambientali. Inoltre sarà sufficiente il documento di trasporto anziché il formulario di identificazione.
La riorganizzazione della normativa ha determinato l'abrogazione della disciplina sulle modalità semplificate di gestione dei rifiuti elettronici recate dai decreti ministeriali 8 marzo 2010, n. 65 e 31 maggio 2016, n. 121.
Documenti di riferimento
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Apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee/Raee) – Batterie/Pile/Accumulatori
La normativa ambientale disciplina le varie fasi del ciclo di vita delle apparecchiature elettriche ed elettroniche (cd. “Aee”), dalla loro produzione ecocompatibile alla gestione dei relativi rifiuti (cd. “Raee”). In tale ambito si collocano anche le parallele regole per batterie, pile e accumulatori, riguardanti progettazione a ridotto impatto ambientale, immissione sul mercato e gestione a fine vita. Nella Mappa, il monitoraggio dell’evoluzione legislativa di interesse e la segnalazione delle novità di rilevo.
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Legge 14 novembre 2024, n. 166
Conversione in legge del Dl 131/2024 recante attuazione obblighi derivanti da atti Ue e procedure di infrazione e pre-infrazione (cd. "Decreto Infrazioni") - "Epr" nel commercio elettronico - Raee - Tutela della qualità dell'aria
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Misure urgenti di carattere fiscale, proroghe di termini normativi ed interventi di carattere economico - Stralcio - Società a controllo pubblico - Tecnologie del fotovoltaico - Ilva Spa
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Dlgs 3 aprile 2006, n. 152 - PARTE IV
Gestione dei rifiuti, imballaggi e bonifica dei siti inquinati
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Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) - Attuazione direttiva 2012/19/Ue
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Dm Ambiente 31 maggio 2016, n. 121
Modalità semplificate per lo svolgimento delle attività di ritiro gratuito dei Raee di piccolissime dimensioni (cd. "uno contro zero") - Attuazione articolo 11, Dlgs 49/2014
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Dm Ambiente 8 marzo 2010, n. 65
Gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) - Modalità semplificate