Impianti off-shore: Corte Costituzionale sul ruolo delle Regioni costiere
Milano, 4 febbraio 2026 - 01:00

Impianti off-shore: Corte Costituzionale sul ruolo delle Regioni costiere

(Tiziana Giacalone)

Il provvedimento autorizzatorio unico per gli impianti off-shore è rilasciato dallo Stato, sentita la Regione costiera interessata.

La Corte Costituzionale con la sentenza n. 13/2026 si è pronunciata sulle questioni di legittimità costituzionale promosse dalla Regione Siciliana in merito alle disposizioni del Dlgs 190/2024 sul rilascio dell'autorizzazione unica. La ricorrente nella specie lamentava l'insufficiente coinvolgimento dell'ente regionale nel procedimento previsto per l'autorizzazione unica relativa agli impianti su terraferma, oltre all'assenza di qualsiasi forma di coinvolgimento nel caso degli impianti off-shore.

Come precisano i giudici costituzionali, a seguito delle ultime modifiche del Testo unico rinnovabili, per gli impianti off-shore a mare, comprese le modifiche e il ripotenziamento (articolo 9, comma 13, del Dlgs 190/2024) il provvedimento autorizzatorio unico è rilasciato dallo Stato sentita la Regione costiera interessata

La Corte non è invece entrata nel merito dell'altra questione di legittimità, ovvero l'insufficiente coinvolgimento nel procedimento previsto per l’autorizzazione unica relativa agli impianti su terraferma. Il ricorso non chiariva perché la Regione Siciliana non potesse essere invitata a partecipare alla conferenza di servizi chiamata a deliberare sul progetto di impianto, né perché la partecipazione alla conferenza non potesse permetterle di formulare tutte le valutazioni di merito sul progetto.

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