Bolzano: nulle le norme che anticipano la direttiva "Case green"
Milano, 11 febbraio 2026 - 01:00

Bolzano: nulle le norme che anticipano la direttiva "Case green"

(Tiziana Giacalone)

Annullate le norme della Provincia autonoma di Bolzano che imponevano gravosi requisiti minimi di prestazioni energetiche, in violazione dei principi di gradualità, ragionevolezza e proporzionalità.

Lo ha deciso il Tar di Bolzano con la sentenza del 9 febbraio 2026, n. 26, in merito al ricorso contro il regolamento della Provincia autonoma di Bolzano di esecuzione in materia di prestazione energetica nell’edilizia, in attuazione della cd direttiva "Case green" (2024/1275/Ue).

 

Le disposizioni annullate stabilivano che negli edifici esistenti, in cui si sostituiva la caldaia, era necessario installare una pompa di calore o collegarsi al teleriscaldamento, salvo che il fabbisogno energetico fosse ridotto complessivamente o coperto per almeno il 30% da fonti rinnovabili; per i nuovi edifici, invece, l'obbligo di teleriscaldamento o pompa di calore non si applicava se almeno il 60% del fabbisogno era soddisfatto da fonti rinnovabili.

 

Le norme contestate imponevano in modo assoluto il rispetto di requisiti minimi di prestazione energetica particolarmente gravosi, senza alcuna verifica sul rispetto dei vincoli di gradualità, proporzionalità e ragionevolezza previsti dalla direttiva stessa. Per i giudici amministrativi gli adempimenti imposti sono illegittimi, sia per violazione della direttiva e dei citati principi eurounitari e di ordinamento interno, sia per manifesto eccesso di potere.

Riferimenti