Decreto Pnrr, le novità per agrivoltaico, biometano e Cer
Milano, 20 febbraio 2026 - 11:42

Decreto Pnrr, le novità per agrivoltaico, biometano e Cer

(Filippo Franchetto)

Con la pubblicazione in Gazzetta ufficiale, entra oggi in vigore il decreto-legge che si pone l’obiettivo di garantire la tempestiva attuazione degli interventi relativi al Pnrr ancora da ultimare, semplificando e accelerando le procedure in vista della deadline del 30 giugno 2026.

Pubblicato dopo quasi un mese dal via libera da parte del CdM, il decreto-legge 19 febbraio 2026 n. 19 prevede l’istituzione di appositi programmi di sovvenzione Pnrr per la concessione di contributi in conto capitale, al  fine di garantire la realizzazione di impianti di  produzione di biometano, agrivoltaici e di comunità energetiche rinnovabili e sistemi di autoconsumo collettivo (di cui, rispettivamente, agli Investimenti 1.4, 1.1 e 1.2 della Missione 2 — Componente 2 del Pnrr).

 

Un’importante novità è data dal fatto che il soggetto gestore di tali programmi di sovvenzione sarà il Gse, che subentra al Ministero dell'ambiente della sicurezza energetica nei rapporti in essere con i soggetti beneficiari dei contributi, sulla base di provvedimenti già adottati al 20 febbraio 2016 (data di entrata in vigore del decreto-legge), inclusi quelli riguardanti l'erogazione dei contributi medesimi.

 

Entro il 30 giugno 2026, il Gse stipula con ciascun soggetto beneficiario dei programmi di sovvenzione degli accordi di concessione, fino a concorrenza degli importi allocati per ciascun investimento. Gli impianti che accedono a tali programmi di sovvenzione e ai corrispondenti regimi di incentivazione in conto esercizio gestiti dal Gse, dovranno entrare in  esercizio entro massimo 24 mesi dalla data di comunicazione dei relativi accordi di concessione.

Riferimenti

  • Dl 19 febbraio 2026, n. 19

    Ulteriori misure per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) - Bonifiche, Energia, Rifiuti - Stralcio