Pannelli fotovoltaici a fine vita: tra i costi gestione c'è anche lo smontaggio
Milano, 2 aprile 2026 - 10:00

Pannelli fotovoltaici a fine vita: tra i costi gestione c'è anche lo smontaggio

(Tiziana Giacalone)

La disinstallazione dei pannelli fotovoltaici a fine vita rientra nelle attività di "raccolta dei rifiuti": con adeguata istruttoria il Gse integrerà la quota per i costi di gestione.

Lo ha stabilito il Consiglio di Stato, con la sentenza 1513/2026, decidendo in merito al ricorso promosso da un Consorzio di produttori di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Aee), che ha impugnato le istruzioni ministeriali per la gestione e lo smaltimento dei pannelli fotovoltaici incentivati.

 

Per i giudici, se la "raccolta" dei rifiuti consiste nel loro "prelievo", "con specifico riferimento ai rifiuti derivanti da pannelli fotovoltaici deve logicamente ritenersi che nella nozione di "prelievo" vi rientri anche l'operazione di smontaggio dei pannelli dal sito di installazione".

 

Le operazioni di smontaggio e imballaggio di pannelli a fine vita costituiscono dunque attività che anticipano quella di ritiro e trasporto degli stessi. Per conseguenza il Gse trattiene legittimamente un importo a garanzia della completa copertura dei costi di gestione e smaltimento dei moduli fotovoltaici.

 

Tuttavia, la quota stabilita dal Gse, integrata dal costo dello smontaggio, deve essere definita nel rispetto dei criteri di mercato, sulla base di un’adeguata istruttoria. Soprattutto in considerazione dell’identità della quota per i rifiuti da pannelli fotovoltaici rispetto alle istruzioni operative precedenti, che escludevano dall'importo lo smontaggio l'imballaggio.

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