Irena: rinnovabili, crescita da record nel 2025
Milano, 3 aprile 2026 - 11:26

Irena: rinnovabili, crescita da record nel 2025

(Filippo Franchetto)

Stando ai dati forniti dall’agenzia internazionale Irena, alla fine del 2025 le rinnovabili elettriche hanno raggiunto complessivamente quota 5.149 GW, arrivando così a sfiorare il traguardo storico del 50% della potenza elettrica globale installata.

Lo scorso anno, la capacità produttiva da Fer è aumentata di 692 GW, con un un balzo record mai registrato prima e pari a +15,5%, grazie soprattutto all’apporto di solare fotovoltaico (511 GW) ed eolico (159 GW). Ben distanziati, al terzo e quarto posto troviamo rispettivamente l’idroelettrico (18,4 GW) e il geotermico (3,4 GW).

 

L’analisi di Irena conferma tuttavia anche il persistere di significative disparità tra aree geografiche, con il continente asiatico che continua a guidare la classifica grazie a un contributo di 513,3 GW, pari al 74,2% della nuova capacità rinnovabile installata. Ottimi livelli di incremento annuo sono stati registrati anche in Africa (11,3 GW) e in Medio Oriente (12,7 GW).

 

Emerge infine un dato in controtendenza: la quota di rinnovabili nell'espansione totale della capacità elettrica installata nel 2025 è stata dell'85,6%, in calo rispetto al 92,0% registrato nel 2024. Questo decremento è dovuto alla netta ripresa nel corso del 2025 delle nuove installazioni di impianti a fonti non rinnovabili, quasi raddoppiate rispetto all’anno precedente e trainate principalmente dalla Cina che ha contribuito con oltre 100 GW (di cui l’81% costituito da impianti a carbone).

 

Questo fattore – secondo Irena – rende ancora più necessario dare una significativa accelerazione per poter raggiungere l'obiettivo, adottato alla COP28, di triplicare la capacità installata di energia rinnovabile, portandola a oltre 11 TW entro il 2030.

 

Commentando questi dati, il Direttore Generale di Irena, Francesco La Camera, ha dichiarato: "In un periodo di incertezza, le rinnovabili continuano a espandersi in modo costante e deciso. Ciò non solo indica una preferenza del mercato, ma dimostra anche con estrema chiarezza la resilienza delle energie rinnovabili. Un sistema energetico più decentralizzato, con una quota crescente di rinnovabili e un maggior numero di operatori di mercato, è strutturalmente più resiliente. I Paesi che hanno investito nella transizione energetica stanno affrontando questa crisi con minori danni economici, rafforzando la sicurezza energetica, la resilienza e la competitività".

Riferimenti