Umbria: novità restrittive su aree idonee alle Fer
La regione Umbria ha modificato la legge regionale sulle aree idonee, adeguandosi alla norma nazionale: individuate ulteriori aree idonee con più attenzione al bilanciamento delle tutele.
Con la legge regionale n. 4/2026, l’Umbria ha modificato la legge regionale 7/2025 sulle aree idonee a seguito delle novità normative introdotte dal legislatore nazionale.
Tra le ulteriori aree e superfici idonee all’installazione delle Fer segnaliamo le aree destinate a progetti a servizio di una Comunità energetiche rinnovabili ma anche le aree di parcheggio e i siti oggetto di bonifica.
Con le modifiche introdotte dalla Lr 4/2026 è venuta meno la prevalenza automatica del principio di idoneità nei casi in cui un'area idonea è ricompresa in un'area non idonea. Il legislatore regionale ha introdotto anche dei limiti negli spazi rurali all’interno delle aree idonee in cui si potranno realizzare, in via esclusiva, impianti agrivoltaici con moduli collocati in posizione adeguatamente elevata da-terra così da non comportare il consumo di suolo agricolo.
È stata rinviata la mappatura delle aree idonee a bassa esposizione panoramica, destinata agli impianti eolici con potenza nominale superiore ad 1 MW. Rispetto alle disposizioni normative precedenti, il provvedimento sarà adottato tramite deliberazione della stessa Giunta, previa intesa con la Soprintendenza Abap.
Riferimenti
-
Aree idonee e non idonee in Umbria
in Nextville (Dossier Regioni)
-
Lr Umbria 16 ottobre 2025, n. 7
Misure urgenti per la transizione energetica e la tutela del paesaggio umbro
-
Modificazioni di leggi regionali in materia di edilizia, difesa del suolo, energia da fonti rinnovabili - Stralcio