FerZ: il Mase pubblica gli esiti della consultazione
Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha pubblicato gli esiti della consultazione sul nuovo meccanismo di incentivazione delle rinnovabili (cosiddetto "FerZ"), svoltasi tra il 3 novembre e il 19 dicembre 2025.
Il documento, che consta di 20 pagine, riporta le numerose osservazioni e i tanti spunti inviati dai 32 soggetti che hanno risposto alla consultazione su un provvedimento che – stando a fonti ministeriali – dovrebbe entrare in vigore a inizio 2027.
Ricordiamo che, in attuazione di quanto previsto dall’articolo 7-bis del Dlgs 199/2021, il decreto "FerZ" prevede un innovativo modello de-centralizzato basato sulla flessibilità, mediante la promozione di soluzioni ottimali di investimento e gestione delle risorse e di una efficiente allocazione dei rischi tra i diversi attori del sistema elettrico.
Il nuovo sistema (che si andrà ad aggiungere all’elenco degli incentivi esistenti, senza sostituirli) si basa su "contratti standard per la decarbonizzazione" stipulati tra il GSE e i soggetti produttori individuati tramite le aste.
Il modello di funzionamento non prevede l’individuazione di contingenti specifici per ciascuna tecnologia rinnovabile; quindi, diversamente modello centralizzato asset-based, viene lasciata agli operatori di mercato la responsabilità di scegliere in che modo assolvere all’obbligo contrattualizzato.
Il contingente di potenza reso complessivamente disponibile nelle procedure competitive previste dallo schema di decreto sarà pari ad un massimo di 5 GW.
Riferimenti
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Meccanismo di supporto agli investimenti in capacità di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di cui all'articolo 7-bis del Dlgs 199/2021 ("Dm FerZ")
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Promozione dell'energia da fonti rinnovabili - Attuazione della direttiva 2018/2001/Ue
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sul sito del Mase