Fotovoltaico in area agricola di pregio: per il Tar Veneto l'installazione non è preclusa a priori
Milano, 29 aprile 2026 - 10:00

Fotovoltaico in area agricola di pregio: per il Tar Veneto l'installazione non è preclusa a priori

(Tiziana Giacalone)

L'installazione di un impianto fotovoltaico può essere consentita anche in area agricola di pregio, nel rispetto dei limiti previsti dal legislatore nazionale.

Il Tar Veneto con la sentenza n. 825/2026 ha dichiarato l'illegittimità del diniego comunale dell’istanza di Pas per la realizzazione di un impianto fotovoltaico in area agricola di pregio.

I giudici chiariscono che la qualificazione di un'area agricola di pregio rappresenta un "indicatore di non idoneità" che non implica un profilo di incompatibilità del progetto, né l'automatico diniego del titolo autorizzativo.

 

 

Per conseguenza, in caso di rigetto dell'istanza è necessaria una motivazione rafforzata delle ragioni che precludono l’impianto nelle aree idonee ex lege. 

 

 

Nel caso in esame, l'area agricola individuata per l'installazione dell'impianto fotovoltaico a terra è da considerarsi idonea ex lege, in quanto ricade entro 500 metri da un impianto fotovoltaico esistente di potenza superiore a 20 kW, qualificabile come “impianto industriale” anche se non produce direttamente emissioni.

 

 

Proprio perché l'area in questione è idonea ex lege, il Tar giudica priva di fondamento la richiesta comunale di asservimento all’impianto di una porzione di territorio pari ad almeno 15 volte l'area occupata.

Riferimenti