Cer: la nuova raccomandazione della Commissione Ue
Milano, 11 maggio 2026 - 10:30

Cer: la nuova raccomandazione della Commissione Ue

(Filippo Franchetto)

Sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione europea dell'8 maggio 2026 è stata pubblicata la raccomandazione 2026/1007/Ue sul sostegno allo sviluppo delle comunità energetiche e sulla massimizzazione del potenziale dell'autoconsumo.

Questo documento fa parte di un pacchetto di quattro raccomandazioni specifiche, che rientrano nell’ambito dell’iniziativa europea “Energia per i cittadini” e della comunicazione "AccelerateEU" .

 

Tali raccomandazioni perseguono i seguenti obiettivi: tutelare i clienti vulnerabili e quelli in condizione di povertà energetica  (raccomandazione 2026/1001/Ue), garantire mercati al dettaglio competitivi (raccomandazione 2026/1008/Ue), mettere i consumatori in condizione di compiere scelte informate (raccomandazione 2026/1008/Ue), e sostenere lo sviluppo delle comunità energetiche e dell’autoconsumo (raccomandazione 2026/1007/Ue).

 

La raccomandazione sulle Cer parte dalla constatazione che oggi molti progetti si bloccano tra autorizzazioni lente, regole poco chiare e difficoltà amministrative. Per questo chiede ai governi nazionali di creare sportelli unici, procedure rapide e modelli standardizzati per aiutare cittadini ed enti pubblici a costituire una comunità energetica senza affrontare iter troppo complessi.

 

La Commissione europea, inoltre, raccomanda agli Stati membri di favorire quanto più possibile le formule collettive di produzione e consumo dell’energia:  condomìni, quartieri, cooperative locali e gruppi di cittadini devono essere messi nelle condizioni ottimali per poter condividere l’energia prodotta, massimizzando i benefici economici e ambientali e riducendo le bollette.

 

Nella raccomandazione si mette l’accento sul ruolo delle Cer nel contrasto alla povertà energetica, invitando ad un maggior coinvolgimento delle famiglie più vulnerabili, che più di tutte potrebbero trarre beneficio da una riduzione del peso delle bollette in un contesto di prolungata crisi energetica.

 

La Commissione, infine, invita tutti gli Stati membri a incentivare gli investimenti in tecnologie legate all’autoproduzione e all’autoconsumo di energia: batterie domestiche, sistemi di gestione intelligente dei consumi, pompe di calore e infrastrutture digitali.

Riferimenti