Abruzzo: individuate ulteriori aree idonee alle Fer
La Regione Abruzzo ha una nuova legge sulle aree idonee e non idonee alle Fer: più tutela per le colture permanenti e salvaguardia delle procedure pendenti.
Con la Lr 9/2026 l'Abruzzo ha individuato le aree idonee alle fonti rinnovabili, oltre a quelle già individuate dal legislatore nazionale, adeguando le disposizioni regionali al Dlgs 190/2024.
Tra le aree idonee in Abruzzo ci sono anche le aree con destinazione non agricola in cui è possibile realizzare impianti fotovoltaici al servizio di una comunità energetica rinnovabile.
La Lr 9/2026 individua anche le aree non idonee agli impianti Fer e tra queste ci sono anche le aree agricole con colture permanenti, come vigneti, tranne quelli destinati all'autoconsumo, frutteti e tartufaie, oliveti solo se con densità superiore a 50 piante per ettaro e una superficie superiore a cinquemila metri quadrati.
Non rientrano tra le aree idonee neppure le aree con classificazione agricola già oggetto di investimenti finanziari, con contributi regionali, statali ed europei ancora in corso.
La legge regionale 9/2026, entrata in vigore il 15 maggio, ha abrogato diversi articoli della Lr 8/2025 che contiua ad applicarsi alle procedure pendenti, ovvero a quelle per le quali risultano assolti gli oneri economici richiesti dai soggetti gestori o distributori delle reti di trasmissione o distribuzione di energia elettrica o gas per il rilascio del documento di soluzione tecnica minima (Stgm).
Riferimenti
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Lr Abruzzo 25 marzo 2025, n. 8
Individuazione delle aree idonee e non idonee agli impianti che producono energia rinnovabile e regimi di autorizzazione degli impianti a fonti rinnovabili
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Lr Abruzzo 7 maggio 2026, n. 9
Misure urgenti per l'individuazione di aree idonee alle energie rinnovabili e semplificazione autorizzativa
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Aree idonee e non idonee in Abruzzo
in Nextville (Dossier Regioni)