Lombardia: legge sulle aree idonee alle Fer
La Regione Lombardia ha individuato ulteriori aree idonee all'installazione di impianti alimentati da fonti rinnovabili.
Con la legge regionale 10/2026, la Lombardia ha individuato le aree idonee alla realizzazione degli impianti da fonti rinnovabili attuando il Dlgs 190/2024, al fine di conseguire l'obiettivo di potenza nominale aggiuntiva al 2030 nel rispetto dell'ambiente, del paesaggio, del patrimonio culturale e delle attività agricole.
La legge regionale promuove l'installazione di impianti da fonti rinnovabili privilegiando superfici edificate e aree già urbanizzate o territorialmente compromesse, quali coperture di edifici, parcheggi, aree industriali e artigianali, siti produttivi, aree dismesse, cave esaurite e discariche cessate o ante-norma.
L'installazione degli impianti agrivoltaici nelle aree agricole è consentita a certe condizioni tra cui i limiti regionali all'occupazione di suolo.
Per quanto riguarda il fotovoltaico, il legislatore regionale ha individuato come aree idonee le cave in attività, le discariche dismesse, le aree industriali e le aree dismesse non residenziali. Per la fonte eolica sono invece aree idonee i siti in cui sono già presenti impianti eolici. Le aree interne agli stabilimenti e agli impianti industriali, le discariche cessate, le aree industriali e le aree dismesse non residenziali sono idonee agli impianti a biomassa solida.
La norma regionale prevede anche una serie di semplificazioni procedurali in linea con il Dlgs 190/2024.
Riferimenti
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Lr Lombardia 21 maggio 2026, n. 10
Aree idonee alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili
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Aree idonee e non idonee in Lombardia
in Nextville (Dossier Regioni)
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Regimi amministrativi per produzione energia da fonti rinnovabili (cd. "Testo unico rinnovabili")