Ulteriori aree idonee alle Fer in Emilia Romagna
Milano, 8 giugno 2026 - 15:10

Ulteriori aree idonee alle Fer in Emilia Romagna

(Tiziana Giacalone)

È in vigore in Emilia Romagna la legge che individua ulteriori aree idonee all'installazione degli impianti Fer in attuazione del Testo unico sulle rinnovabili.

Con la legge regionale 5/2026 l'Emilia Romagna ha individuato ulteriori aree idonee agli impianti che producono energia da fonti rinnovabili al fine di raggiungere gli obiettivi di sviluppo delle fonti rinnovabili, prevedendo un potenziale incremento della potenza installata di 10 GW entro il 2030.

Per raggiungere l'obiettivo più sfidante rispetto ai 6,3 gigawatt assegnati dalla norma nazionale, la Regione privilegia l'utilizzo di superfici edificate e aree già urbanizzate, aree industriali, capannoni e parcheggi.

 

La legge regionale, in vigore dal 30 maggio 2026, introduce alcune prescrizioni all'installazione degli impianti fotovoltaici con moduli collocati a terra prevedendo a carico del proponente un'attestazione sull'assenza di colture certificate. Mentre nelle aree agricole con colture certificate sono ammessi solo gli impianti agrivoltaici e geotermici.

 

La norma regionale per consentire un miglior inserimento territoriale degli impianti Fer, prevede che i Comuni dell’Emilia Romagna possono stabilire fasce di rispetto non superiore a 30 metri lineari dagli ambiti urbani residenziali, al fine di tutelare interessi di benessere della collettività, di fiducia e buona fede richiedano un livello ulteriore di tutela.

 

Inoltre i Comuni possono derogare in aumento il limite del 2,5% della Sau (Superficie agricola utilizzata) comunale, dandone comunicazione alla Regione.

Riferimenti