Emilia-Romagna: aggiornati i requisiti di prestazione energetica degli edifici
Con delibera di Giunta regionale n. 792 del 26 maggio 2026, la Regione Emilia-Romagna ha provveduto ad allineare le proprie disposizioni regionali in materia di requisiti minimi di prestazione energetica nell’edilizia alle previsioni della normativa nazionale.
Il nuovo provvedimento contiene – all’allegato 1 — le modifiche puntuali all'"Atto di coordinamento tecnico regionale per la definizione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici", di cui alla Dgr n. 967/2015.
L’allegato 2, invece, reca il testo aggiornato ed integrato di tale atto di coordinamento, inclusi i relativi ulteriori allegati (“Metodi di calcolo per la verifica dei requisiti di prestazione energetica” e “Schema di relazione tecnica”).
Tutte le novità introdotte in recepimento del Dm 28 ottobre 2025 (decreto sui requisiti minimi) entrano in vigore a far data dal 3 giugno 2026, mentre quelle adottate in recepimento del Dlgs 5/2026 (recepimento direttiva Red III) si applicheranno a partire dal 3 agosto 2026.
Tali decorrenze coincidono con le date di entrata in vigore delle rispettive norme nazionali, in deroga ai 180 giorni previsti dall'articolo 12 della legge regionale n. 15/2013, con un’unica eccezione relativa ai sistemi basati sull'effetto Joule per il soddisfacimento di fabbisogni termici ai fini del raggiungimento delle quote di energie rinnovabili negli edifici.
Riferimenti
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Prescrizioni e requisiti minimi prestazioni energetiche edifici
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Dgr Emilia-Romagna 25 maggio 2026, n. 792
Approvazione dell'atto di coordinamento tecnico regionale per la definizione dei requisiti minimi di prestazione energetica degli edifici
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Lr Emilia-Romagna 30 luglio 2013, n. 15
Semplificazione della disciplina edilizia e modifiche alle leggi 9/1999 sulla Via e 20/2000 sul governo del territorio
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Produzione di energia da fonti rinnovabili - Attuazione direttiva 2023/2413/Ue (cd. "Red III")