Umbria: il CdM impugna nuovamente la legge sulle aree idonee alle Fer
Il CdM impugna la legge regionale dell'Umbria che modifica la disciplina sulle aree idonee alle Fer: alcune disposizioni possono condizionare negativamente e in via preventiva i procedimenti autorizzativi.
Il Consiflio dei Ministri ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge della Regione Umbria 4/2026 che — modificando la lr 7/2025 sulle aree idonee — orienterebbe in senso negativo, in via generalizzata e anticipata, l'esito dei procedimenti autorizzativi.
La legge regionale n. 4/2026, che modifica la precedente legge n. 7/2025, non vieta espressamente la realizzazione di impianti Fer nelle aree non idonee e precisa che in tali aree "è sempre possibile avanzare richiesta autorizzativa e non sussiste un divieto a priori alla presentazione del progetto".
Tuttavia, per il Consiglio dei Ministri, le disposizioni aggiunte all'articolo 4 della legge regionale 7/2025 configurano una sorta di presunzione di incompatibilità dell'intervento con gli interessi tutelati e non sarebbero conformi ai principi generali dell'azione amministrativa, che impongono una valutazione caso per caso sulla base di un'istruttoria completa e concreta.
Inoltre, nella delibera di impugnazione si evidenzia la violazione degli articoli 97 e 117, terzo comma, della Costituzione. In particolare, il Governo precisa che il Dlgs 190/2024 attribuisce alle Regioni il compito di individuare aree idonee ulteriori rispetto a quelle già definite dalla normativa statale, senza prevedere la possibilità di individuare aree non idonee attraverso criteri che possano incidere preventivamente sui procedimenti autorizzativi.
Per il CdM, la disciplina regionale si porrebbe in contrasto anche con le norme dell'Unione europea che impongono agli Stati membri di garantire procedure autorizzative semplificate, proporzionate e non discriminatorie, evitando ostacoli ingiustificati allo sviluppo degli impianti da fonti rinnovabili e misure scoraggianti per gli operatori economici.
Il CdM nei mesi scorsi, prima delle modifiche introdotte dalla lr 4/2026, aveva impugnato la Lr 7/2025 sempre sulla disciplina delle aree non idonee.
Riferimenti
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Regimi amministrativi per produzione energia da fonti rinnovabili (cd. "Testo unico rinnovabili")
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Aree idonee e non idonee in Umbria
in Nextville (Dossier Regioni)
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Modificazioni di leggi regionali in materia di edilizia, difesa del suolo, energia da fonti rinnovabili - Stralcio
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Lr Umbria 16 ottobre 2025, n. 7
Misure urgenti per la transizione energetica e la tutela del paesaggio umbro