Fovotoltaico in zona vincolata: il CdS dice no al diniego della Soprintendenza
Milano, 25 giugno 2026 - 13:00

Fovotoltaico in zona vincolata: il CdS dice no al diniego della Soprintendenza

(Tiziana Giacalone)

La presenza del fotovoltaico su un edificio in zona vincolata non può essere percepita in assoluto come fattore di disturbo visivo tale da giustificare il parere negativo della Soprintendenza.

Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con la sentenza 4001/2026 in merito al parere sfavorevole della Soprintendenza al collocamento di pannelli fotovoltaici sul tetto di un edificio in un territorio sottoposto a vincolo paesaggistico.

 

I giudici di Palazzo Spada hanno riconosciuto che l'installazione di pannelli fotovoltaici sulle coperture degli edifici può determinare un impatto visivo sul contesto paesaggistico. Tuttavia, come precisato nella sentenza, la mera visibilità dell'impianto non è un elemento sufficiente a giustificare un giudizio di incompatibilità paesaggistica.

 

Gli obiettivi comunitari e nazionali sulla produzione di energia da fonti rinnovabili impongono un'attenta comparazione dell'interesse pubblico alla tutela del paesaggio con l'altrettanto rilevante interesse pubblico volto all'incremento delle Fer e con l'interesse privato al risparmio energetico.

 

Pertanto, come precisa la sentenza, nella valutazione della compatibilità paesaggistica di un impianto fotovoltaico sul tetto, la Soprintendenza deve bilanciare l'impatto estetico sul territorio con la fattibilità tecnica dell'intervento evitando sacrifici sproporzionati al proponente.

 

Per il Consiglio di Stato, la valutazione paesaggistica nei contesti vincolati deve concentrarsi sulle modalità progettuali di installazione dei pannelli, valutando se il collocamento dei pannelli in luoghi diversi dal tetto sia non solo esteticamente preferibile, ma anche tecnicamente accettabile, alla luce del fabbisogno energetico ricavabile.

 

È necessario valutare — chiarisce la sentenza — anche la natura dei materiali utilizzati al fine di garantire che l'inserimento degli impianti sulle falde di copertura risulti coerente con il pregio e con lo stile architettonico dei luoghi.

Riferimenti