Efficienza energetica edifici, la Commissione Ue risponde alla Corte dei conti europea
Milano, 22 luglio 2026 - 09:24

Efficienza energetica edifici, la Commissione Ue risponde alla Corte dei conti europea

(Olindo Casullo)

Le risorse del Recovery and Resilience Facility (RRF) hanno dato un forte impulso alla riqualificazione energetica degli edifici residenziali, ma il sistema presenta ancora criticità nel misurare i risparmi effettivamente ottenuti e nel garantire che gli interventi portino a ristrutturazioni profonde.

La Corte dei conti europea ha evidenziato che gli obiettivi delle misure RRF sono stati spesso definiti sulla base delle realizzazioni – come il numero di edifici ristrutturati o la superficie interessata – più che sui risultati energetici ottenuti. La Commissione ha difeso questa impostazione, ricordando che il regolamento RRF è stato costruito per misurare i progressi nell'attuazione di riforme e investimenti, non necessariamente i risultati finali, che possono dipendere anche da fattori esterni.

 

Secondo la Commissione, i Piani nazionali di ripresa e resilienza (Pnrr) dei Paesi Ue comprendono complessivamente 419 misure dedicate all'efficienza energetica, tra investimenti e riforme, per un costo stimato di quasi 80 miliardi di euro. Di questi, circa 44 miliardi sono destinati specificamente all'efficienza energetica degli edifici residenziali.

 

La Commissione concorda con la Corte sul fatto che il regolamento RRF non preveda un'attenzione specifica alle cosiddette ristrutturazioni profonde, cioè gli interventi in grado di produrre risparmi energetici particolarmente elevati. Tuttavia, difende la possibilità per gli Stati membri di finanziare anche ristrutturazioni di livello medio e leggero, sostenendo che non sempre gli interventi profondi sono compatibili con i tempi e le caratteristiche dei programmi finanziati dall'RRF.

 

Bruxelles rivendica comunque un impatto significativo dell'RRF. Secondo le stime della Commissione, le misure finanziate nel settore residenziale dovrebbero produrre un risparmio energetico annuo di 18,2 TWh, equivalente al consumo annuo di energia primaria di oltre 1,2 milioni di famiglie. Il risparmio economico complessivo per le famiglie potrebbe arrivare a 3,8 miliardi di euro l'anno, fino a 881 euro per famiglia.

 

Sul Superbonus, la Commissione precisa che il Pnrr italiano prevedeva 13,95 miliardi di euro, a fronte di circa 132 miliardi di costi effettivi sostenuti dallo Stato. Sottolineando inoltre che l'RRF ha coperto solo il 10,6% della spesa complessiva e affermando che l'esperienza del Superbonus sarà presa in considerazione nella definizione dei futuri strumenti di finanziamento, in particolare per i crediti d'imposta.

Riferimenti