Unione europea: il 54% dell'elettricità proviene da fonti rinnovabili
Le fonti di energia rinnovabili hanno coperto, nel secondo trimestre del 2026, il 54,1% del fabbisogno elettrico dei paesi dell'Unione europea, segnando un lieve calo (-0,2%) rispetto allo stesso periodo del 2025.
Questo è quanto rilevato dall'Ufficio statistico dell'Unione europea (Eurostat), che in suo comunicato del 18 settembre mette in particolare evidenza l'ottimo risultato dell'energia solare; questa infatti si conferma la principale fonte di elettricità rinnovabile nell'Ue (41,6% del totale), incrementando la propria quota rispetto al 37,0% del secondo trimestre del 2025.
Al secondo posto troviamo l'energia eolica con il 27,7%, seguita dall'idroelettrico con il 22,6%. La quota restante di elettricità rinnovabile proviene da combustibili rinnovabili (7,7%) e da energia geotermica e altre fonti (0,4%).
Guardando nel dettaglio ai dati relativi ai diversi Paesi, quelli con le quote più elevate di elettricità da rinnovabili sono stati la Lettonia (97,7%, soprattutto idroelettrico e solare), la Danimarca (94,3%, principalmente eolico) e la Croazia (92,2%, principalmente idroelettrico). In fondo alla classifica troviamo invece Slovacchia (19,8%), Repubblica ceca (20,9%) e Malta (24,5%).
Riferimenti
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54% of EU’s electricity came from renewables in Q2 2026
sul sito di Eurostat