Cds su aree idonee e parere non vincolante del Ministero della Cultura
Milano, 23 ottobre 2026 - 14:00

Cds su aree idonee e parere non vincolante del Ministero della Cultura

(Tiziana Giacalone)

Per autorizzare un impianto Fer, il parere paesaggistico è obbligatorio ma non vincolante e la P.a. che rilascia il titolo può discostarsene con adeguata motivazione, senza rispondere a ogni rilievo.

Lo ha deciso il Consiglio di Stato con la sentenza n. 7714/2026 pronunciandosi in merito alla procedura autorizzativa per l'installazione di un impianto fotovoltaico da collocare in area idonea ex lege.

 

Come precisano i giudici, considerato che l'impianto progettato in un'area qualificata ex lege come idonea alle Fer e alla luce delle norme applicabili alla fattispecie in esame, il parere dell'autorità preposta alla tutela del paesaggio è obbligatorio ma non vincolante.

 

La natura non vincolante del parere paesaggistico non esclude che l'amministrazione preposta al rilascio dell'autorizzazione possa discostarsene senza che sia necessario rispondere puntualmente a tutti i rilievi sollevati.

 

Nella specie, si legge nella sentenza, il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, nel rilasciare la Via, ha tenuto conto del parere paesaggistico. La prescrizione, recepita nel provvedimento, di realizzare una siepe perimetrale rappresenta essa stessa il risultato del contemperamento tra l'interesse alla realizzazione dell’impianto e l'esigenza di minimizzarne l'impatto paesaggistico.

 

Il richiamo al principio di massima diffusione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili non costituisce il fondamento della motivazione dell'autorizzazione, ma una considerazione di sistema che si aggiunge a sostegno di una motivazione già presente.

Riferimenti

  • Sentenza Consiglio di Stato 22 ottobre 2026, n. 7714

    Per l'autorizzazione di un impianto di energia da fonti rinnovabili il parere dell'Autorità paesaggistica è obbligatorio ma non vincolante e la Pubblica amministrazione che rilascia il titolo se ne può discostare fornendo adeguata motivazione senza obbligo di rispondere puntualmente a tutti i rilievi paesaggistici sollevati