Australia, record per il fotovoltaico sui tetti
Milano, 27 ottobre 2026 - 10:40

Australia, record per il fotovoltaico sui tetti

(Olindo Casullo)

In Australia il fotovoltaico residenziale continua a crescere. Nel secondo trimestre 2026 installati oltre 102mila nuovi impianti, mentre le batterie stanno modificando la curva della domanda elettrica.

Sono ormai circa 4 milioni le abitazioni e le piccole attività dotate di impianto fotovoltaico, pari a circa il 36% delle famiglie. Negli ultimi dodici mesi il solare sui tetti ha coperto quasi il 14% dell'elettricità australiana, mentre dieci anni fa la quota era inferiore al 3%.

 

La diffusione del fotovoltaico sta modificando anche il profilo della domanda. Nel mercato elettrico nazionale gli impianti sui tetti forniscono normalmente più del 40% dell'elettricità nelle ore centrali della giornata e in alcune giornate arrivano a superare il 60%. L'elevata produzione solare ha contribuito inoltre a portare i prezzi all'ingrosso dell'elettricità a zero o in negativo durante le ore di maggiore irraggiamento.

 

A sostenere la crescita non sono soltanto l'elevata disponibilità di sole e la diffusione delle abitazioni unifamiliari. Da oltre vent'anni il Governo australiano utilizza un sistema di certificati che riduce i costi iniziali degli impianti. A questo si aggiungono prezzi dell'elettricità relativamente elevati e un quadro autorizzativo considerato meno oneroso rispetto ad altri mercati.

 

Il fenomeno sta ora coinvolgendo anche i sistemi di accumulo. Un programma federale di incentivi ha favorito l'installazione di circa mezzo milione di batterie domestiche dall'introduzione del programma, contribuendo a ridurre il tradizionale picco serale della domanda: l'energia prodotta dal fotovoltaico durante il giorno viene accumulata e utilizzata nelle ore successive.

 

Secondo le previsioni dell'Australian Energy Market Operator, la capacità del fotovoltaico sui tetti potrebbe passare dagli attuali 20 GW a 87 GW entro il 2050. In questo scenario, il 56% delle abitazioni avrebbe un impianto e circa due terzi anche una batteria. Il solo fotovoltaico distribuito arriverebbe così a coprire circa il 27% dell'elettricità nazionale.