Sentenza Corte di Cassazione 1° febbraio 2011, n. 3634
Gestione rifiuti - Dlgs 152/2006 - Attività di controllo - Supporto delle Agenzie regionali protezione ambiente - Conoscenza di rifiuti interrati - Smaltimento illecito - Posizione di garanzia - Sussiste
L’Ufficiale Arpa che viene a conoscenza dell’esistenza di rifiuti interrati e partecipa alle operazioni di rimozione, assume una posizione di garanzia in virtù della causa del potere esercitato.
Secondo la Corte di Cassazione (sentenza 3634/2001), rientrando tra i compiti fondamentali delle Regioni il controllo periodico di tutte le attività di gestione rifiuti, accertamento delle violazioni comprese, con il supporto delle agenzie regionali per la protezione dell’ambiente (Arpa), è legittimo contestare agli ufficiali di queste ultime il mancato controllo sulla rimozione e lo smaltimento dei rifiuti illegittimamente interrati, della cui esistenza siano venuti a conoscenza.
Tali previsioni forniscono difatti legittima copertura alla contestazione del comportamento omissivo dell’ufficiale nel caso di smaltimento irregolare dei rifiuti in questione, alla luce dell’articolo 40, comma 2, del Codice penale, il quale stabilisce che “non impedire un evento, che si ha l'obbligo giuridico di impedire, equivale a cagionarlo”.
Corte di Cassazione
Sentenza 1° febbraio 2011, n. 3634
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