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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 25 gennaio 2022, n. 2842

Rifiuti - Reato di attività organizzate di traffico illecito di rifiuti ex articolo 452-quaterdecies del Codice penale (già articolo 260 del Dlgs 152/2006) - Presupposti - Realizzazione di più comportamenti non occasionali della stessa specie (cd. reato abituale) - Predisposizione di una pur rudimentale organizzazione professionale di mezzi e capitali in grado di gestire ingenti quantitativi di rifiuti in modo continuativo - Condotta finalizzata al conseguimento di un ingiusto profitto (in termini di ricavo patrimoniale, risparmio di spesa, rafforzamento di una posizione all’interno dell'azienda) - Necessità - Sussistenza - Mancanza delle autorizzazioni richieste per lo svolgimento dell'attività di gestione dei rifiuti (N.d.R.: articolo 208 del Dlgs 152/2006) - Requisito necessario per la contestazione del reato di cui all'articolo 452-quaterdecies del Codice penale - Esclusione - Abituale attività di gestione di rifiuti (raccolta, messa in riserva, trasporto e smaltimento) svolta in parte in assenza di autorizzazione e in parte in violazione dei quantitativi autorizzati - Omessa compilazione del formulario di identificazione rifiuti (Fir) (N.d.R.: articolo 193 del Dlgs 152/2006) - Responsabilità ex articolo 452-quaterdecies del Codice penale - Sussistenza - Omessa pesatura dei rifiuti da parte della società presso cui i rifiuti venivano smaltiti o attestazione di quantità inferiori a quelle autorizzate - Responsabilità concorrente - Sussistenza

Corte di Cassazione

Sentenza 25 gennaio 2022, n. 2842