Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Acque
Giurisprudenza

Sentenza Corte Costituzionale 25 giugno 2015, n. 117

Acque - Servizio idrico integrato - Disciplina e organizzazione - Competenza esclusiva statale - Sussiste - Normativa regionale - Affidamento alla Regione della individuazione diretta del gestore del servizio idrico - Illegittimità

Secondo la Corte Costituzionale, sentenza 25 giugno 2015, n. 117, sono illegittime le norme regionali che affidano alla Regione il compito affidare direttamente il servizio idrico nonché di determinare la tariffa.
La Consulta boccia la legge della Campania 7 agosto 2014, n. 16 in materia di servizio idrico. I Giudici ricordano che il servizio idrico è un servizio pubblico locale a rilevanza economica, e spetta allo Stato dettare le norme sia sulla forma di gestione sia sulle modalità di affidamento al soggetto gestore (competenza esclusiva in materia di ambiente e concorrenza). È quindi illegittima la norma campana che prevede sia la Regione a individuare direttamente il gestore del servizio, in contrasto con le norme statali (articolo 3-bis, Dl 138/2011) per le quali tale compito spetta all'Ente di governo dell'ambito territoriale.
Illegittima anche la previsione che consente alla Regione Campania di partecipare alla procedura di determinazione della tariffa del servizio idrico. In base agli articoli 149, comma 1, lettera d), e 152, comma 4, Dlgs 152/2006, tale compito spetta all'Ente di governo, che è subentrato alle Autorità d'ambito, e che deve predisporre la tariffa di base da sottoporre all'approvazione dell'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico.

Corte Costituzionale

Sentenza 25 giugno 2015, n. 117

Professioni - Norme della Regione Campania in tema di attività professionali turistiche - Previsioni concernenti l'attività di guida archeologica subacquea (inclusione nell'elenco delle professioni turistiche, assoggettamento ad abilitazione della Regione Campania, individuazione dei requisiti per conseguirla e delle conoscenze culturali necessarie per lo stabile esercizio); Previsione di una nuova modalità di riconoscimento per la professione di interprete turistico; Abrogazione di uno dei requisiti [idoneità fisica all'esercizio della professione] previsti dalla legge regionale n. 1 del 1986 per la partecipazione all'esame di idoneità all'esercizio delle professioni turistiche; Edilizia e urbanistica - Norme della Regione Campania in tema di sanatoria di abusi edilizi (c.d. condono edilizio) - Previsione che il termine del 31 dicembre 2006 per la definizione delle domande di sanatoria presentate ai sensi e nei termini previsti dalle leggi n. 47 del 1985 e n. 724 del 1994 è prorogato al 31 dicembre 2015 - Previsione che i vincoli di cui all'articolo 33 della legge n. 47 del 1985 impediscono la sanatoria delle opere abusive solo qualora comportino inedificabilità assoluta e siano stati imposti prima della esecuzione delle opere; Ambiente (tutela dell') - Norme della Regione Campania in tema di gestione del servizio idrico integrato - Previsione che la Regione Campania, al fine di assicurare la gestione unitaria e l'efficientamento del servizio idrico integrato e in attesa di avviare le procedure di affidamento secondo la normativa nazionale e comunitaria, individua con propri decreti uno o più soggetti gestori del servizio idrico, di cui avvalersi per la gestione provvisoria dello stesso, previa stipula di apposita convenzione; Previsione che la Struttura di missione [costituita presso la Giunta regionale della Campania] provvede allo svolgimento delle attività di competenza della Regione finalizzate alla determinazione delle tariffe; Acque minerali e termali - Norme della Regione Campania in tema di ricerca ed utilizzazione delle acque minerali e termali, delle risorse geotermiche e delle acque di sorgente - Previsione, in via eccezionale e per il tempo strettamente necessario all'approvazione del piano regionale di settore, della prosecuzione delle attività afferenti alle concessioni termominerali per un periodo pari alla durata [cinque anni] stabilita dall'articolo 40, comma 4-bis, della legge regionale n. 8 del 2008