Sentenza Corte di Cassazione 10 marzo 2016, n. 9947
Rifiuti - Trasporto non autorizzato - Sequestro mezzo - Richiesta riesame - Legittimazione - Interesse concreto e attuale alla restituzione - Necessità
L'accusato non titolare del mezzo di trasporto sequestrato dalla P.a. può chiedere il riesame del titolo cautelare solo se dimostra di avere un interesse concreto e attuale alla restituzione dello stesso.
Il principio di diritto arriva dalla Corte di Cassazione (sentenza 9947/2016) che ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato al Tribunale di Palermo da un soggetto indagato per trasporto non autorizzato di rifiuti, avente ad oggetto il sequestro preventivo dell'autocarro - appartenente a terza persona - utilizzato per l'illecito.
Questo perché il soggetto accusato non ha dimostrato il suo interesse attuale e concreto alla restituzione del mezzo la cui sussistenza presuppone l'esistenza di una relazione con la cosa sequestrata.
In tale valutazione rileva anche la natura del reato contestato. Ed è per questo che in precedenti occasioni relative ad illeciti "trasferimenti fraudolenti di beni", la stessa Corte, “con eccessiva ampiezza del principio di diritto espresso nella motivazione rispetto alla fattispecie concreta”, aveva espresso il principio – solo apparentemente confliggente – secondo il quale l'indagato è legittimato al riesame indipendentemente dal fatto che i beni fossero sottratti alla sua disponibilità o di terzi.
Corte di Cassazione
Sentenza 10 marzo 2016, n. 9947
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