Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione, 16 novembre 2016, n. 48318

Rifiuti - Trasporto illecito materiali ferrosi - Articolo 256, comma 1, Dlgs 152/2006 - Reato eventualmente abituale - Condotta reiterata - Non occasionalità - Sussistenza - Non punibilità per tenuità del fatto di cui all’articolo 131-bis del Codice penale - Esclusione

La natura di reato abituale del trasporto illecito di rifiuti (articolo 256, Dlgs 152/2006) esclude la possibilità di ritenerlo occasionale, con conseguente esclusione dell’applicabilità alla fattispecie dell’istituto della tenuità del fatto.
La Suprema Corte ha con sentenza 16 novembre 2016, n. 48318 ripercorso la disciplina della causa di non punibilità per tenuità del fatto, così come prevista dall’articolo 131-bis Codice penale, introdotto dal Dlgs 28/2015.  Tra i requisiti per l’applicazione rientra la non abitualità della condotta, che è da escludersi laddove il reato di trasporto illecito di rifiuti venga perpetrato nel tempo, attraverso più condotte.
Nel caso in esame, la Suprema Corte ha rinviato a giudizio l’imputato piemontese che, avendo trasportato materiali ferrosi senza le prescritte autorizzazioni per un periodo di quattro mesi, non può beneficiare della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto.

Corte di Cassazione

Sentenza 16 novembre 2016, n. 48318