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Sicurezza sul lavoro
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 20 febbraio 2018, n. 8028

Sicurezza sul lavoro -  Cantiere con più società operanti - Omicidio colposo lavoratore ex articolo 589, Codice penale - Caduta dall’alto per rimozione lastre eternit -  Morte lavoratore ditta subappaltatrice - Direttore ditta appaltatrice - Esercizio di fatto poteri direttivi ex articolo 299, Dlgs 81/2008 - Responsabilità - Sussistenza

Il direttore tecnico della ditta appaltatrice di un cantiere rimozione amianto che continua a esercitare di fatto i poteri direttivi risponde del sinistro del lavoratore per violazione norme antinfortunistiche.
La Corte di Cassazione ha, con sentenza 20 febbraio 2018, n. 8028 ricordato come la responsabilità per le violazioni di nome antinfortunistiche può gravare sul soggetto che, seppur sprovvisto di regolare investitura, eserciti in concreto i poteri direttivi ex articolo 299, Dlgs 81/2008. Nel caso di un subappalto di lavori in cantiere il direttore della ditta appaltatrice che subappalta ad un terzo la rimozione di lastre di eternit, ma che di fatto continua ad impartire istruzioni pratiche ai lavoratori della ditta terza, risponde per i sinistri occorsi ai lavoratori, avvenuti per sua negligenza, imprudenza e imperizia.
L’imputato umbro, preposto di un’impresa appaltatrice, è stato condannato per l’omicidio colposo ex articolo 589, Codice penale  di un lavoratore di una ditta subappaltatrice che cadeva dall’alto, al quale aveva di fatto continuato ad impartire ordini direttivi.

Corte di Cassazione

Sentenza 20 febbraio 2018, n. 8028