Sentenza Corte di Giustizia Ue 26 aprile 2007, causa C-135/05
Inadempimento di uno Stato - Gestione dei rifiuti - Direttive 75/442/Cee, 91/689/Cee e 1999/31/Cee
Con sentenza 26 aprile 2007 n. C-135/05 la Corte Ue ha condannato l'Italia per la non corretta trasposizione sul piano nazionale delle norme recate dalla direttiva 1999/31/Ce in tema di discariche di rifiuti.
L'inadempimento del Governo nazionale riguarda la non aderenza delle norme nazionali alla tempistica stabilita dalla legislazione comunitaria per l'adeguamento delle discariche già esistenti alle nuove regole comunitarie introdotte dalla direttiva 1999/31/Ce in parola.
La direttiva Ue prevede infatti che le discariche già autorizzazione o in funzione al 16 luglio 2001 avrebbero dovuto presentare entro il 16 luglio 2002 un "piano di riassetto" dalla cui approvazione sarebbe dipesa la possibilità di proseguire l'attività; il Dlgs 36/2003 di trasposizione della medesima direttiva ha invece stabilito le diverse scadenze - rispettivamente - del 27 marzo 2003 (quale termine che individua le discariche "esistenti") e del 27 settembre 2003 (quale termine per la presentazione dei piani).
Corte di Giustizia dell'Unione europea
Sentenza 26 aprile 2007, C-135/05
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