Sentenza Corte di Cassazione 21 giugno 2018, n. 28759
Rifiuti – Delitto di traffico illecito – Articolo 452-quaterdecies, C.p. (in precedenza articolo 260, Dlgs 152/2006) – Regime sanzionatorio - Applicabilità della confisca per “casi particolari” ai sensi dell’articolo 240-bis, C.p. (in precedenza articolo 12-sexies, Dl 306/1992) – Modifiche apportate dalla legge 172/2017 – Continuità normativa - Intenzione del Legislatore di ampliare le ipotesi di confisca – Denaro, beni e altre utilità di cui il condannato non può provare la provenienza - Confiscabilità - Sussistenza
Anche a seguito delle ultime evoluzioni normative, la confisca del denaro e dei beni di cui un soggetto condannato per traffico illecito di rifiuti non può giustificare la provenienza rimane pienamente applicabile.
Ad affermarlo è la Corte di Cassazione (sentenza 28759/2018), secondo la quale la confisca "in ipotesi particolari" di cui all'articolo 12-sexies del Dl 306/1992 (dal 6 aprile 2018 confluita, ex Dlgs 21/2018, nel nuovo articolo 240-bis del Codice penale) continua ad operare, anche a seguito delle modifiche apportate alla norma dalla legge 172/2017, nel caso di condanna - o di applicazione della pena su richiesta - per il reato di traffico illecito di cui all'articolo 260 del Dlgs 152/2006 (anch'esso confluito, sempre a seguito del Dlgs 21/2018, nel nuovo articolo 452-quaterdecies, C.p.), figurando tale fattispecie tra i delitti considerati dall'articolo 51, comma 3-bis, C.p.p., espressamente richiamato dall'articolo 12-sexies del Dl 306/1992 e ora menzionato nell'articolo 240-bis.
Secondo la Cassazione, risulta evidente che l'intenzione del legislatore sia stata quella di ampliare le ipotesi di confisca e non quella, sostenuta dai ricorrenti in giudizio, di eliminare la "confisca allargata" per il traffico illecito di rifiuti.
La Suprema Corte ha così dichiarato inammissibili i ricorsi contro una serie di decreti di sequestro preventivo, riguardanti immobili e conti bancari, emessi dal Gip di Roma nell'ambito di una indagine relativa a un traffico di rifiuti.
Corte di Cassazione
Sentenza 21 giugno 2018, n. 28759
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: