Sentenza Corte di Cassazione 16 luglio 2019, n. 31213
Rifiuti - Apparecchiature elettriche ed elettroniche - Configurabilità del reato di traffico illecito di rifiuti - Articolo 259, Dlgs 152/2006 - Accertamento della natura di rifiuto elettronico (Raee) - Riferimento a quantità, accatastamento, mancanza di protezione - Legittimità - Sussistenza - Gestione dei Raee secondo la disciplina speciale del Dlgs 49/2014 - Necessità - Natura di rifiuto - Accertamento - Verifica del rapporto tra produttore e prodotto e della necessità/volontà di disfarsi
Il trasporto non giustificato di una serie di apparecchi elettronici accatastati tra loro e senza protezione li qualifica come "Raee" (rifiuti elettronici) e configura il traffico illecito di rifiuti.
La Cassazione (sentenza 16 luglio 2019, n. 31213) ha annullato il dissequestro di un veicolo in Provincia di Trento coinvolto in una spedizione all'estero di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche in relazione alla contestazione del reato di traffico illecito di rifiuti ex articolo 259, Dlgs 152/2006. Secondo la Cassazione il dissequestro non era giustificato, non avendo il Tribunale motivato il provvedimento considerati sia la mancanza di documentazione che accompagnava gli apparecchi elettronici trovati nel veicolo, sia la loro quantità, l'accatastamento caotico e l'assenza di protezione.
Ad avviso della Cassazione si trattava di rifiuti elettronici (Raee) per i quali il Dlgs 49/2014 prevede una gestione attraverso appositi impianti e accompagnata da idonea documentazione che nel caso di specie mancava. Inoltre la Suprema Corte ha aggiunto che per accertare la natura di rifiuto di un bene non ci si deve porre nei panni del cessionario del prodotto e del valore economico che gli attribuisce (è disposto a pagare per averlo) ma del produttore e del suo rapporto col bene verificando la volontà/necessità di disfarsi. Altrimenti si apre la strada a condotte oggettivamente integranti reato che sono dissimulate da accordi volti a privare il bene di una qualità (quella di rifiuto) ex se rilevante sotto il profilo penale, già acquisita a monte e insuscettibile di essere cancellata. (FP)
Corte di Cassazione
Sentenza 16 luglio 2019, n. 31213
Documento riservato agli abbonati
Documento riservato agli abbonati. Se sei abbonato, fai login per accedere.
Oppure acquista uno di questi servizi: