Documento riservato agli abbonati:
Accesso riservato
Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 21 aprile 2021, n. 3249

Rifiuti – Abbandono in area dove opera un Consorzio di bonifica (N.d.R.: ex articolo 54, Rd 215/1933) – Funzioni statutarie – Relazione con abbandono di rifiuti da parte di soggetti ignoti – Insussistenza – Imputabilità dell'abbandono al Consorzio – Insussistenza – Vigilanza sul territorio – Diligenza richiesta – Criteri di ragionevole esigibilità – Vigilanza continua di un territorio di notevole estensione e difficile controllabilità – Non rientra - Ordinanza sindacale che intima al Consorzio la rimozione dei rifiuti ex articolo 192, Dlgs 152/2006 - Illegittimità

Non avendo alcun obbligo di garanzia sulle aree di operatività, il Consorzio di bonifica non può essere intimato dal Comune a provvedere alla rimozione dei rifiuti abbandonati da soggetti terzi.
Anzitutto, afferma il Consiglio di Stato nella sentenza 21 aprile 2021, n. 3249, non è dato rinvenire alcuna relazione tra le funzioni statutarie del Consorzio di bonifica – istituzionalmente addetto alla sola sistemazione idraulica agraria e alla bonifica idraulica, all'adeguamento della rete scolante, alla regimentazione e regolazione dei corsi d'acqua – e lo sversamento o abbandono di rifiuti da parte di soggetti terzi, che quindi costituisce un evento non imputabile a tale Ente.
Anche laddove dovesse ritenersi in ipotesi sussistente un nesso causale tra la condotta del Consorzio e l'abusivo abbandono di rifiuti, chiosa il Giudice, la responsabilità per colpa va comunque esclusa quando – come nel caso giunto il giudizio - solo la sopportazione di un sacrificio obiettivamente sproporzionato – ovvero il garantire una vigilanza continua su un territorio di notevole estensione e difficile controllabilità - avrebbe potuto evitare il fatto illecito.
Il CdS ha così accolto il ricorso di un Consorzio di bonifica contro alcune ordinanze sindacali ribaltando il giudizio del Tar siciliano che, in primo grado, aveva ritenuto il Consorzio responsabile dell'atto illecito per non aver adeguatamente vigilato sul territorio. (AG)

Consiglio di Stato

Sentenza 21 aprile 2021, n. 3249