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Danno ambientale e bonifiche
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 19 aprile 2022, n. 12438

Bonifiche - Compravendita di un sito contaminato in maniera non facilmente riconoscibile - Articolo 17, Dlgs 22/1997 (ora articolo 242, Dlgs 152/2006) - Cessione di area priva delle qualità promesse per ospitare insediamenti residenziali in conformità alla destinazione urbanistica - Garanzia per i vizi della cosa venduta - Articoli 1490 e 1492, Codice civile - Applicabilità - Sussistenza - Eredi del soggetto responsabile della contaminazione - Obbligo di risarcimento nei confronti dell'acquirente del terreno che ha garantito la non contaminazione del sito - Sussistenza

Gli eredi del soggetto responsabile della contaminazione - non facilmente riconoscibile - di un'area devono rimborsare all'acquirente della stessa i costi della bonifica ai sensi dell'articolo 1490 del Codice civile.
Lo si evince dalla sentenza 12438/2022 con cui la Corte di Cassazione ha respinto, in massima parte, il ricorso presentato contro la sentenza con la quale la Corte di Appello di Venezia ha obbligato gli eredi di un soggetto responsabile di una contaminazione alla manleva di quanto versato, ai fini della bonifica, dal successivo acquirente dell'area inquinata, ritenendo gli stessi obbligati, in quanto venditori, a garantire l'assenza di vizi e difetti del bene compravenduto ai sensi dall'articolo 1490 C.c.
La decisione è intervenuta alla luce della destinazione urbanistica "residenziale" dell'area, che comportava la vigenza dell'obbligo di bonifica – ex articolo 17 del Dlgs 22/1997 – già al tempo dei fatti, e considerata l'assenza della prova circa la conoscenza dello stato dell'inquinamento prima delle attività di scavo effettuate dall'attuale proprietario dell’area, acquirente dal soggetto ricorrente in giudizio.
La Suprema Corte ha quindi confermato la sussistenza della responsabilità contrattuale con i conseguenti oneri risarcitori a carico degli eredi, accogliendo il ricorso di quest'ultimi solo laddove censura, in sede di quantificazione, la mancata considerazione della eventuale plusvalenza realizzata dalla parte compratrice. (AG)

Corte di Cassazione

Sentenza 19 aprile 2022, n. 12438