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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Tar Puglia 12 luglio 2022, n. 1193

Rifiuti – Abbandono reiterato nel tempo di rifiuti da parte di soggetti ignoti – Proprietario del terreno – Ordinanza comunale di rimozione dei rifiuti e di ripristino – Articolo 192, Dlgs 152/2006 – Presupposti – Violazione imputabile a titolo di dolo o colpa al proprietario del terreno – Sussistenza – Apposizione di cartellonistica per vietare l'abbandono di rifiuti – Inadeguatezza – Obbligo di recinzione del fondo – Canone di diligenza media – Obbligo di sopportare sacrifici sproporzionati – Insussistenza

La responsabilità del proprietario del fondo che non si attiva a fronte di ripetuti abbandoni di rifiuti da parte di ignoti è esclusa solo quando per evitare il fatto avrebbe dovuto sopportare un sacrificio sproporzionato.
Secondo il Tar della Puglia (sentenza 12 luglio 2022, n. 1193), l'obbligo di diligenza del proprietario del terreno cui fa riferimento l'articolo 192 (Divieto di abbandono) del Dlgs 152/2006, "deve essere valutato secondo criteri di ragionevole esigibilità": il requisito della colpa postulato dalla norma, quindi, ben può consistere nell’omissione degli accorgimenti e delle cautele che l'ordinaria diligenza, accortezza ed attenzione suggeriscono per assicurare un'efficace protezione ambientale dell'area, soprattutto a fronte di reiterati e progressivi sversamenti abusivi di rifiuti.
Anche la eventuale "doverosità" della recinzione, precisa il Tar (che pur prende atto dell'orientamento giurisprudenziale tendente ad escludere la configurabilità dell'obbligo di recinzione per evitare gli abbandoni di rifiuti), deve essere concretamente scrutinata alla luce del canone di diligenza media.
Nel caso in esame, atteso che l'accesso all'area di abbandono di rifiuti è possibile solo tramite un tratto di strada interpoderale, la chiusura dello stesso non avrebbe imposto un particolare sacrificio economico ai proprietari. A niente è valsa l'apposizione da parte di questi di cartelli finalizzati a vietare l'accesso e, in particolare, l'abbandono di rifiuti, misure ritenute "palesemente inadeguate" da parte del Tar. (AG)

Tar Puglia

Sentenza 12 luglio 2022, n. 1193