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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 29 settembre 2022, n. 36828

Rifiuti – Stabilimento di trattamento rifiuti – Autorizzazione – Articolo 208, Dlgs 152/2006 – Deposito dei rifiuti irregolare – Reato – Inosservanza delle prescrizioni autorizzative – Articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006 – Sussistenza – Miscelazione dei rifiuti pericolosi – Reato – Divieto di miscelazione (N.d.R.: articolo 187, Dlgs 152/2006) – Articolo 256, comma 5, Dlgs 152/2006 – Sequestro preventivo dell'area – Periculum in mora – Disponibilità dell'area che può aggravare le conseguenze negative dell'attività illecita – Legittimità del sequestro preventivo – Sussistenza

La Corte di Cassazione respinge il ricorso presentato contro il sequestro preventivo di uno stabilimento di trattamento dove i rifiuti, speciali e non, venivano depositati in maniera impropria e miscelati.
Secondo la Suprema Corte (sentenza 36828/2022), nella fattispecie il periculum in mora si sostanzia nella necessità di evitare che la libera disponibilità dell'area potesse aggravare o protrarre le conseguenze negative dell'attività di raccolta, recupero e smaltimento dei rifiuti in modo difforme da quanto stabilito nelle concesse autorizzazioni.
Nel caso specifico, presso lo stabilimento della società ricorrente in giudizio era stata rilevata la presenza di una quantità ingente di rifiuti, depositati in modo del tutto irregolare, sia per la mancanza di viabilità e fruibilità dell'impianto causata dalla presenza dei rifiuti in questione, sia per il fatto che molti rifiuti, anche pericolosi, non erano depositati separatamente ma posti gli uni accanto agli altri, separati soltanto da un nastro, alcuni dei quali in stato di miscelazione (con conseguente "vanificazione" del codice dell'Elenco europeo dei rifiuti, o "Eer"), altri ancora non riportanti alcuna cartellonistica o dicitura riconducibile all'Eer stesso.
La Suprema Corte ha quindi deciso di respingere il ricorso presentato contro un decreto di sequestro preventivo emesso dal Tribunale di Agrigento per il reato di inosservanza delle prescrizioni autorizzative (articolo 256, comma 4, Dlgs 152/2006) e violazione del divieto di miscelazione (articolo 256, comma 5, Dlgs 152/2006). (AG)

Corte di Cassazione

Sentenza 29 settembre 2022, n. 36828