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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 14 febbraio 2023, n. 4561

Rifiuti urbani – Raccolta differenziata condominiale – Violazione del regolamento comunale – Amministratore condominiale – Articoli 1129, 1130 e 1131 del Codice civile – Rappresentanza dei condomini verso l'esterno limitata alle attribuzioni in materia di gestione ed amministrazione dei beni comuni – Sussistenza – Responsabilità solidale per gli atti posti in essere dai condomini – Insussistenza – Solidarietà del proprietario della cosa che serve a commettere la violazione – Articolo 6, legge 689/1991 – Non applicabilità – Regolamento comunale che obbliga l'amministratore a custodire e utilizzare correttamente i contenitori assegnati al condominio – Irrilevanza – Necessità di dimostrare la responsabilità diretta dell'amministratore – Sussistenza – Determinazione della P.a. che sanziona l'amministratore per responsabilità in solido con i condomini – Illegittimità – Sussistenza

L'amministratore condominiale non risponde, per il solo fatto di rivestire tale qualità, dei rifiuti irregolarmente conferiti all'interno dei contenitori comuni per la raccolta differenziata.
Al fine di configurare la responsabilità dell'amministratore condominiale in tale ipotesi, chiarisce la Corte di Cassazione nella sentenza 14 febbraio 2023, n. 4561, è infatti necessario dimostrare la responsabilità diretta dello stesso "per avere materialmente concorso, con atti o comportamenti, alla commissione delle infrazioni".
Ai sensi del Codice civile, ricorda il Giudice, l'amministratore è incaricato di gestire e amministrare i beni comuni e solo in tale ambito ha la rappresentanza dei condomini verso l'esterno, né tale responsabilità solidale può trovare titolo nell'articolo 6 (Solidarietà) della legge 689/1981 considerato che il soggetto in questione "gestisce il bene comune ma non ne ha alcuna disponibilita? in senso materiale".
Nessuna norma di legge o principio in materia, riassume quindi la Suprema Corte, autorizza infatti la conclusione di imputare all'amministratore di condominio, a titolo di responsabilita? solidale, le violazioni poste in essere dai singoli condomini. La Suprema Corte ha così deciso di annullare le determinazioni dirigenziali ingiuntive con le quali Roma Capitale avevano sanzionato un amministratore – oltre che il condominio – per la violazione del regolamento comunale sui rifiuti urbani. (AG)

Corte di Cassazione

Sentenza 14 febbraio 2023, n. 4561