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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 12 settembre 2023, n. 37123

Rifiuti - Discarica (N.d.R.: articolo 2, comma 1, lettera g), Dlgs 36/2003) - Reato di gestione non autorizzata ex articolo 256, comma 3, Dlgs 152/2006 - Integrazione - Nozione ampia di "gestione" - Riconduzione alla nozione del contributo diretto semplicemente a tollerare e mantenere le gravi condizioni del sito - Ammissibilità - Sussistenza

Integra il reato di gestione di discarica non autorizzata ex Dlgs 152/2006 anche il contributo diretto semplicemente a tollerare e mantenere le gravi condizioni del sito.
Lo ribadisce la Corte di Cassazione con sentenza 37123/2023 pronunciandosi contro l'ordinanza di un Tribunale campano che confermava il sequestro di un'area di proprietà di una società sulla quale risultavano accumulati numerosi rifiuti speciali, ritenendo sussistente il fumus del reato di discarica abusiva ex articolo 256 del Dlgs 152/2006. Di contrario avviso la difesa, secondo cui la società e il suo legale rappresentante non avevano posto in essere condotte ricollegabili alla gestione della discarica realizzata sul sito da altri in epoca risalente.
La Corte richiama sul punto il principio giurisprudenziale secondo cui il concetto di gestione di discarica abusiva deve essere inteso in senso ampio, comprensivo di qualsiasi contributo, sia attivo che passivo, diretto a realizzare o anche semplicemente a tollerare e mantenere il grave stato del fatto-reato. Devono dunque ritenersi sanzionate ex articolo 256, comma 3, Dlgs 152/2006 non solo le condotte di trasformazione iniziale del sito a discarica, ma anche tutte quelle condotte che contribuiscono a mantenere tali, nel tempo, le condizioni del sito.
Nella specie, la Corte annulla l'ordinanza impugnata sottolineando che i Giudici di merito avrebbero dovuto verificare se l'area sottoposta a sequestro continuava ad essere utilizzata come ricettacolo per il conferimento dei rifiuti anche dopo la cessazione del precedente impianto produttivo che aveva determinato la realizzazione della discarica abusiva.

 

N.d.R.: il presente provvedimento viene pubblicato nei suoi termini testuali ritenendo arbitrario procedere alla correzione di eventuali errori in esso contenuti.

Corte di Cassazione

Sentenza 12 settembre 2023, n. 37123