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Rifiuti
Giurisprudenza

Sentenza Corte di Cassazione 19 febbraio 2021, n. 6542

Rifiuti - Gestione non autorizzata - Reato ex articolo 256, comma 1 del Dlgs 152/2006 - Applicazione - Legittimità - Confisca dell'area applicata dal Giudice d'esecuzione in seguito alla sentenza di condanna al pagamento dell'ammenda - Illegittimità

Nei confronti del proprietario dell'area non può essere ordinata la confisca obbligatoria se condannato solo per gestione non autorizzata di rifiuti.
Si pronuncia così la Corte di Cassazione con la sentenza del 19 febbraio 2021, n. 6542 in merito alla confisca di un'area nel trapanese di proprietà della persona condannata per gestione non autorizzata di rifiuti ex articolo 256, comma 1 del Dlgs 152/2006. La fattispecie in esame non rientra nel reato di discarica abusiva di cui al comma 3 del medesimo articolo 256, pertanto alla sentenza di condanna al pagamento dell'ammenda (pena che il primo comma dell'articolo 256 prevede in alternativa all'arresto da tre mesi ad un anno) non poteva seguire la confisca ordinata dal giudice d'esecuzione.
Il legislatore ha difatti previsto l'applicabilità della confisca obbligatoria dell'area solo per il reato di discarica abusiva, ad integrazione della sentenza di condanna o ex articolo 444 del Codice penale (cosiddetto "patteggiamento"). (TG)

Corte di Cassazione

Sentenza 19 febbraio 2021, n. 6542