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Via (Pua-Paur-Pauar) / Vas
Giurisprudenza

Sentenza Consiglio di Stato 6 settembre 2023, n. 8187

Via (Pua/Paur)/Vas - Procedimento autorizzatorio unico regionale ex articolo 27-bis, Dlgs 152/2006 per un impianto di produzione di biometano ed ammendante di qualità da Forsu - Confluenza nel procedimento dei procedimenti di valutazione di impatto ambientale (Via) ex articolo 23, Dlgs 152/2006 e del procedimento di autorizzazione integrata ambientale (Aia) ex articolo 29-ter, Dlgs 152/2006 - Accordo tra Autorità competente e proponente ex articolo 9, Dlgs 152/2006 finalizzato a semplificare o a rendere maggiormente efficace l'azione amministrativa - Sottoscrizione nel corso del procedimento - Possibilità - Sussistenza

Il Dlgs 152/2006 legittima accordi tra Pubblica amministrazione e proponente del progetto su modalità acceleratorie di svolgimento del procedimento di valutazione di impatto ambientale ed autorizzazione integrata ambientale anche in corso di procedimento.
A ricordarlo il Consiglio di Stato che con la sentenza 6 settembre 2023, n. 8187 ha confermato la legittimità del provvedimento autorizzatorio unico regionale (Paur) ex articolo 27-bis, Dlgs 152/2006 nel corso del quale erano confluiti i procedimenti di valutazione di impatto ambientale e di autorizzazione integrata ambientale per un impianto di produzione di biometano ed ammendante di qualità da Forsu (Frazione Organica del Rifiuto Solido Urbano). L'Autorità competente ai sensi dell'articolo 9, comma 3, Dlgs 152/2006 aveva concluso un accordo con il proponente per semplificare e "accelerare" il procedimento autorizzatorio. I ricorrenti lamentavano che tale accordo fosse intervenuto in corso di procedimento e non all'inizio.
Per il Consiglio di Stato però nel Dlgs 152/2006 non c'è alcuna disposizione che impedisca di concludere anche nel corso del procedimento un accordo finalizzato a semplificare o a rendere maggiormente efficace l'azione amministrativa in procedimenti particolarmente complessi come quelli di Via o di Aia. L'unica condizione è quella di rispettare i tempi previsti dalla legge per la consultazione del pubblico, in quanto inderogabili perché di derivazione comunitaria.
Quanto al mancato coinvolgimento delle altre Amministrazioni nell'Accordo, i Giudici osservano come l'articolo 9, comma 3, Dlgs 152/2006 non prevede la partecipazione necessaria delle altre Amministrazioni oltre quella procedente. (FP)

Consiglio di Stato

Sentenza 6 settembre 2023, n. 8187